Ogni caduta educa, ogni dettaglio costruisce.
Ogni caduta educa, ogni dettaglio costruisce.
Dojo Ganbaru
Dojo Ganbaru
La tua sfida. Supera i tuoi limiti.
Il ju jitsu non è semplicemente allenamento e tecniche. Al Dojo Ganbaru ogni lezione è un’occasione per testare le proprie capacità, conoscere sé stessi e migliorarsi ogni giorno.
Questa arte marziale è la più antica del Giappone al pari del Sumo, e da essa si sono originate le più moderne discipline del Karate, Judo e Aikido. Dal 2020 Ganbaru trasmette queste secolari conoscenze alle nuove generazioni, incentrandosi sulla difesa personale, con l’applicazione dei principi tipici quali squilibri, leve articolari, soffocamenti e tecniche di proiezione.
Il ju jitsu sfrutta principalmente la forza dell’avversario, per cui non è raro osservare nel Dojo dei bambini che riescono ad atterrare degli adulti!


La Maestra
Sensei Cintura Nera 4° Dan, laureata in Scienze Motorie e in Management delle Attività Motorie e Sportive, è docente di Educazione Motoria. Pratica dal 2001 senza interruzioni (incluse due gravidanze portate sul tatami fino all’ultimo giorno) e nel 2020 ha fondato la Scuola Ganbaru, agli albori della pandemia da SARS-CoV-2. Nonostante le enormi difficoltà iniziali e la netta minoranza di Dojo portati avanti da donne, negli anni Ganbaru è diventato un punto d’incontro per atleti di tutte le età.
Ju jitsu – L’arte della Flessibilità
Il ju jitsu è un’antica arte marziale giapponese, nata in Giappone tra il XVI e il XVII secolo, durante il periodo Sengoku e poi nel periodo Edo. In questo momento storico i Samurai, i guerrieri giapponesi, avevano bisogno di tecniche di difesa senza armi da applicare quando perdevano la spada o combattevano a mani nude; così svilupparono un sistema efficace per difendersi, ovvero tecniche basate su leve articolari, squilibri, colpi mirati e immobilizzazioni. Alla base di questi studi vi era non la forza bruta, ma l’intelligenza del movimento.
Una leggenda racconta che il fondatore del ju jitsu rimase affascinato dal salice durante un inverno rigido: mentre i rami degli alberi robusti si spezzavano sotto il peso della neve, quelli del salice si piegavano, lasciandola scivolare via. Da qui nacque il principio che guida il ju jitsu: cedere per vincere, adattarsi per resistere.
Oggi il nostro stile mantiene viva questa essenza. Attraverso l’apprendimento e la ripetizione di tecniche codificate, acquisiamo col tempo la capacità di adattare gli elementi appresi in un contesto difesa personale reale, quella che può servire in strada, nelle situazioni impreviste. Questo tipo di lavoro si adatta agli atleti di ogni età.
Il Ju jitsu non è solo combattimento: è un cammino che insegna a diventare salici, non querce. Più flessibili, più consapevoli, più forti.
Allenatori
Le recensioni
Insegnante TOP! Preparatissima e paziente, il clima in palestra è un qualcosa di spettacolare, il gruppo è affiatato ed è molto piacevole!
Damiano
Ottima palestra, personale super competente e gentile, adatta anche per chi, come me, non ha la minima esperienza ed è decisamente fuori forma!
Daniele
Insegnante preparata, grande pazienza nell’insegnare ai bambini, che imparano le tecniche e soprattutto la disciplina e i valori delle arti marziali.

